Nota tecnica: da dove deriva realmente la classe di precisione
Sul mercato, i divisori di tensione CC raggiungono classi di precisione che vanno da circa lo 0.01% al 3%, mentre quelli CA da circa lo 0.2% al 10%. Questa differenza non è una questione di prezzo, bensì di progettazione. Tre parametri influenzano questo fattore: il coefficiente di temperatura degli elementi resistivi (le resistenze standard ad alta tensione mantengono una precisione superiore a 30 PPM per °C e l'abbinamento dei coefficienti è più importante del valore assoluto), il coefficiente di tensione (la resistenza diminuisce all'aumentare della tensione applicata, quindi un divisore calibrato a una determinata tensione e utilizzato a un'altra presenta un errore non lineare intrinseco) e la caratterizzazione di ogni intervallo di misura assegnato, anziché di un singolo punto. Un divisore è preciso perché i suoi componenti sono abbinati e il suo rapporto è documentato, non perché è stato costruito. Questa è la base su cui valutare un divisore DEMIKS rispetto a qualsiasi alternativa in una lista ristretta.
Leggendo la tabella in questo modo, le risposte sono immediate. Nei laboratori in corrente continua (CC) è indispensabile un divisore resistivo; in una camera di prova in corrente alternata (CA) è preferibile un divisore capacitivo; e un laboratorio che si rifiuta di possedere tre strumenti quando ne basta uno dovrebbe valutare attentamente un divisore RC. Il divisore capacitivo a basso smorzamento non rientra in questo confronto a tre, poiché la misurazione degli impulsi è un problema diverso, trattato nella gamma di divisori sopra menzionata. Nulla di tutto ciò è puramente teorico: l'abbinamento del tipo di divisore alla forma d'onda è ciò che mantiene l'errore di carico, la risposta in frequenza e il comportamento a corona entro i limiti dichiarati dal certificato di collaudo.